lunedì 6 aprile 2015

tartine con Pane Pema





L'ingrediente fondamentale di queste tartine  è naturalmente il pane Pema, che è  un "integrale vero" fatto con pochi ingredienti, poche lavorazioni, lievitazione naturale e cottura lentissima.E' un pane con una dose contenuta di carboidrati complessi, una presenza equilibrata di proteine e una dose interessante di lisina, un aminoacido essenziale. La dose di minerali è consistente, in particolare il contenuto di selenio, zinco e magnesio. Tutte le vitamine del gruppo B sono ben rappresentate e ha un contenuto interessante di vitamina E. Favorisce la circolazione, è ritenuto un buon amico delle arterie ed è raccomandato alle persone che conducono una vita sedentaria perché favorisce la motilità intestinale con un effetto leggermente lassativo. Dà insomma una mano a controllare la stitichezza cronica, un malanno tipico del nostro tempo. La segale ha un'altra virtù: è la meno calorica fra i cereali. 



Conosciamo l'azienda:
La storia delle aziende non è diversa dalle storie di vita, a volte il caso gioca un ruolo importante.Quella di PEMA comincia da un malinteso linguistico. Mio padre Heinrich Leupoldt, con mia madre Alma, faceva il pasticcere continuando l’opera dei suoi genitori, Adam e Elise, che nel 1905 avevano aperto un negozio a Weissenstadt nel Parco Naturale del Fichtelgebirge.Specialità i Lebkuchen, tipici dolci tedeschi di panpepato.Un giorno legge che un’azienda dei dintorni mette in vendita macchinari per la lavorazione dei Lebkuchen e con l’idea di incrementare la sua attività di pasticcere, la compera. Subito dopo però scopre l’equivoco: si tratta di macchinari progettati per una certa qualità di pane nero, che in Boemia ha lo stesso nome dei dolci di panpepato.Accetta il capriccio del destino, non si scoraggia e decide di mettersi a fare anche il pane. Lui è un pasticcere e sa lavorare di fino, conosce tutti i segreti della sua arte e li mette al servizio della nuova attività. 
PEMA nasce così. E’ il 1950.
Il nome che mio padre sceglie è lo specchio del suo progetto: Pema in tibetano significa fior di loto e ha come significato simbolico la purezza. Una bella intuizione, vista con gli occhi di oggi. Tre sono infatti i principi-guida della nuova attività: usare cereali provenienti da un’agricoltura pulita, senza chimica, scegliere lavorazioni semplicissime, capaci di esaltare il gusto e di mantenere intatte le proprietà nutrizionali dei cereali e usare tutto il tempo che serve. Sono le regole per fare un pane buono. Ma anche un pane che fa bene.
Così Franz Leupoldt, l’attuale titolare, racconta gli inizi dell’azienda.L’esperienza di Heinrich si concentra subito sulla lievitazione naturale, l’unica in grado di dare al pane un sapore inconfondibile, renderlo più digeribile e mantenerlo fresco a lungo. Mette a punto la “sua” ricetta. Da allora è rimasta immutata. Ed è un segreto di famiglia.
La freschezza del pane è per lui un aspetto fondamentale. Studia e realizza uno speciale confezionamento che, insieme alla pastorizzazione, permette di portare in tavola un pane fresco per molti giorni. Senza usare conservanti e additivi. Sono i punti di forza che mettono PEMA sulla strada maestra della qualità.
Franz Leupoldt entra in azienda nel 1960. Progetta macchinari in grado di automatizzare la produzione del pane, in particolare la cottura, una componente fondamentale della filiera. Il suo è un importante contributo tecnologico che traghetta PEMA dalla fase artigianale a quella industriale. Senza cambiare le regole e mantenendo intatta la qualità della produzione.
Franz Leupoldt, aggiunge, in chiusura, una considerazione.
Vorrei mettere l’accento sul lato femminile di PEMA. La mia bisnonna e mia nonna hanno avuto un ruolo importante negli anni in cui l’azienda prendeva forma e cercava il suo spazio nel mercato. Oggi mia moglie, Laura Krainz, è al mio fianco nella direzione. Viene da Trieste, una città italiana dalle grandi tradizioni cosmopolite e ha portato in azienda una ventata di aria nuova. E’ suo il progetto di marketing che ha fatto conoscere PEMA ai mercati internazionali. E’ sua la responsabilità della comunicazione cui è affidato il compito di trasmettere l’impegno e i valori dell’azienda nel delicato confronto fra tradizione e modernità.




 Non lo avevo mai provato e al primo assaggio mi è piaciuto subito!
Ricetta veloce  con ingredienti sani e naturali. Un tartina adatta anche ai più piccoli dal sapore delicato e buono ho diviso la fettina di Pane Pema a metà ho condito le mie tartine con formaggio fuso pomorini rucola 
Vi lascio il sito cliccando quì
Alla prossima buona giornata Giò

1 commento:

  1. Non conoscevo questo marchio di pane ma sembra davvero di alta qualità :)

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